my why

Eccoti, lo sapevo!

La pagina più sbirciata in tutti i blog: la famosa “about me” o “chi sono” page.

Mi sono data del tempo per elaborarla. L’ho scritta, modificata, ri-scritta. Non è facile racchiudersi in qualche paragrafo quando si è eclettici e si ha un trascorso -a dir poco – non lineare.

Pronta per la pubblicazione.  Yuppi.

Il risultato è una storia interessante e particolare (almeno per me -certo- è la mia). Una storia che racconta una persona aperta alle novità, dalla capacità di reinventarsi, tenace, creativa ma allo stesso tempo analitica. Una persona che legge e si informa, tanto e sempre. Urbanista “di nascita” convertita per il mondo del Business. Usa gli occhi curiosi da urbanista per guardare il mondo economico e sociale che ci circonda in modo integrato. 

Ero pronta. Adesso però non lo sono più.

Mi accorgo che manca il perché della storia -il mio perché-, proprio quello che tramite questo blog voglio far emergere. L’essere

La mia esperienza, le abilità o le competenze non sono che il risultato delle mie scelte che scrivono la mia storia.

Mancavano le costanti di questo percorso fin ora costruito.

Quindi cancello tutto ed eccomi qui di getto a scrivere non un “chi sono” ma piuttosto il mio perchè. 

Il mio perché è il filo conduttore di tutte le mie attività -così varie- ma anche il filtro attraverso il quale pondero le mie decisioni giornaliere per agire con un proposito.

Io sono quella che cerca il miglioramento di se stesso e di ciò che gli è attorno, sempre. Consapevole che questo comporta scelte e sacrifici.

Questo ci porta anche al mio slogan: – think about you thinking-. Tutto passa da qui. Sono la persona che presta attenzione al proprio modo di pensare: mi pongo domande e abbraccio l’incertezza perché è lì che si nascondono le opportunità o possibili risposte.

Sono la persona per cui qualcuno si sente benvenuto, visto, ascoltato, valorizzato e supportato. Perché è cosi io vorrei essere accolta.

Le mie costanti:

  • le persone
  • arricchimento (studio) 
  • apertura 
  • scelte (trade-off)

Da dove vengo – la mia storia con tutti i fronzoli- la scriverò in un’altra occasione.

Cosa troverai nel bog? Temi di di respiro sociale ed economico (oltre a qualche mio viaggio)

Scrivo spesso di produttività delle persone nel mondo lavorativo.

Troverai risposte a domande, mie o altrui, che spero riusciranno a farti riflettere su come pensi, agisci e scegli.Scrivo ma non sono una scrittrice professionista. Spesso non ho tempo per editing. Abbi pietà.

Erika


“NON VEDIAMO LE COSE PER COME SONO; LE VEDIAMO COME SIAMO NOI”

ANAIS NIN